Hai mai sentito parlare di Vanity Metrics?

Beh sì effettivamente hanno un nome un po’ particolare, ricordano qualcosa che ha a che fare con l’essere vanitoso, ed è proprio così… molto spesso sono definite come indicatrici della vanità e soprattutto, negli ultimi anni, vengono utilizzate dagli utenti sui social principalmente per dare sfogo al proprio ego!

  1. Facciamo chiarezza: cosa sono le vanity metrics?
  2. Ma…come si riconoscono le metriche di vanità?
  3. Utili o inutili – quale aggettivo le descrive meglio?

Facciamo chiarezza: cosa sono le vanity metrics?

Si tratta di metriche che fanno riferimento a numeri (talvolta molto GRANDI) di followers, like, commenti e condivisioni che riceviamo sui social media. In poche parole, la maggior parte degli utenti che ha un profilo social ricerca l’approvazione delle altre persone. Questa viene elargita attraverso like, follow, commenti.. E più interazioni riceviamo, più ci sentiamo soddisfatti e notati. Non è forse questa vanità?

Sfatiamo il mito.

Molti utenti pensano che per avere successo sui social sia importante avere grandi numeri, anche se fondamentalmente si tratta di metriche non concrete, che fanno un figurone agli occhi di tutti, ma che non generano sostanza. In realtà non importa il numero di followers o like che un utente ha; la cosa più importante è quanto effettivamente il pubblico interagisce.

Ma… come si riconoscono le vanity metrics?

Ti sei mai posto questa domanda? Ecco la risposta che potrebbe aiutarti a capire in pochi passi come riconoscere le metriche di vanità.

Vi è mai capitato di vedere profili con tantissimi followers… ma pochissime reazioni al post?
Questo capita quando tra i followers ci sono profili di utenti falsi o semplicemente non realmente interessati al profilo in questione  che pertanto causano un enorme sproporzione tra numero di like o commenti ai post.

Ma come?!
Capita spesso che il gran numero di followers sia frutto di investimenti economici in bot che generano automaticamente moltissime interazioni sui profili social, aumentando i numeri in maniera esponenziale.

Non basta avere semplicemente cifre “wow”: se si vuole attuare una strategia di marketing come si deve, è necessario controllare il rapporto che c’è fra Follower-Like-Commenti per capire quale impatto ha quell’utente o azienda sul pubblico e sulla community a cui si rivolge!

Molte volte è più semplice raggiungere l’obiettivo prefissato con un piccolo numero di follower che siano però in target ed interessati a ciò che si offre.

Vantarsi di avere dati molto grandi e gonfiati non porta niente alla strategia di marketing, è molto importante essere in grado di tracciare le metriche che diano informazioni reali e di conseguenza utili a prendere decisioni adeguate.

Ecco perché è fondamentale l’analisi delle metriche: è solo in questo modo che si riescono a distinguere vanity metrics da dati reali!

Utili o inutili: quale aggettivo le descrive meglio?

Servono davvero a qualcosa oltre ad aumentare l’ego e la vanità degli utenti presenti sui social?
Molte persone ritengono che non servano effettivamente a nulla, questo perché spesso danno scarsi risultati che non tengono conto del contesto. Ma spezziamo una lancia: le vanity metrics risultano mere metriche di vanità laddove vengono analizzate nella maniera sbagliata.
Per poter trarre vantaggi dalle metriche social e sapere quale strategia attuare con i dati ottenuti per avere risultati concreti è necessaria una supervisione dell’andamento dei profili e un attenta analisi dei dati rilevanti!

Vuoi sapere come sfruttare i dati a tuo vantaggio ed ottenere risultati? Scrivici  😉